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Sicurezza post contatore (Del. 40/14 s.m.i. - accertamenti)

L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico AEEGSI ha approvato la deliberazione n. 40/2014/r/gas che sostituisce integralmente la n. 40/2004 “disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas”. La nuova Deliberazione regolamenta, modificandole parzialmente, le procedure per gli accertamenti documentali della sicurezza degli impianti di utenza Nuovi e quelle per gli accertamenti per gli impianti di utenza Modificati o Trasformati, fino ad oggi non soggetti ad accertamento. 

Impianto di utenza Nuovo: è l’impianto di utenza di nuova installazione. 

Impianto di utenza Modificato: è l’impianto di utenza in servizio sul quale sono state eseguite operazioni di ampliamento, ristrutturazioni o manutenzione straordinaria dell’abitazione e/o dell’impianto che hanno comportato la temporanea sospensione della fornitura di gas:

  • riattivazione della fornitura a seguito sospensione per spostamento contatore su richiesta del cliente finale;
  • riattivazione della fornitura a seguito sospensione per cambio di contatore su richiesta del cliente finale per variazione portata termica complessiva dell’impianto (es. sostituzione di un apparecchio esistente con uno di potenza diversa);
  • riattivazione della fornitura a seguito sospensione richiesta dal cliente finale per lavori di ampliamento o manutenzione straordinaria dell’impianto e/o abitazione;
  • riattivazione della fornitura a impianti di utenza precedentemente disattivati per cessazione o disdetta contratto di fornitura e modificati (subentro);
  • riattivazione della fornitura a seguito sospensione per spostamento contatore su disposizione motivata dell’impresa di distribuzione (es. riscontrata una non conformità della collocazione del contatore alla vigente normativa in materia).

Impianto di utenza Trasformato: è l’impianto di utenza precedentemente alimentato con altro tipo di gas (ad esempio da GPL a Metano). 

Il presente regolamento si applica agli impianti di utenza alimentati a gas per mezzo di reti canalizzate per uso non tecnologico ai sensi del TISG 229/2012/R/gas (riscaldamento, cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria, condizionamento), fermo restando quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti. Per gli impianti ad uso tecnologico promiscuo (ossia ciclo produttivo e riscaldamento, acqua calda, ecc) la deliberazione 40/2014/R/gas si applica esclusivamente alla parte di impianto dedicata agli usi non tecnologici. 
Si precisa che, essendo esclusi dall’applicazione del. 40/2014 gli impianti ad uso esclusivo tecnologico (solo ciclo produttivo), vedi Linea Guida CIG n. 11, per l'attivazione/riattivazione della fornitura gas naturale è necessario presentare la seguente documentazione:

  • dichiarazione di realizzazione dell'impianto nel pieno rispetto del progetto (se obbligatorio), seguendo le regole e le norme tecniche vigenti in materia ed applicabili, firmata dall'installatore o terzo responsabile;
  • in base all’impianto la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) o parere di conformità dei Vigili del Fuoco.

Il nuovo Regolamento deliberazione n. 40/2014/r/gas ha decorrenza 01 luglio 2014; per approfondimenti, moduli e modalità rimandiamo al seguente indirizzo 
Le pratiche e la relativa documentazione per la deliberazione n. 40/2014/r/gas “Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas” dell'AEEGSI dovranno essere inviate ai seguenti indirizzi:

  • fax numero 0386 - 254516 (corredato di frontespizio con indicazione dei riferimenti telefonici/mail/mobile, nonchè numero totale pagine trasmesse);
  • posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (unico allegato della documentazione con grandezza massima del file 1 MB e eventuale progetto in formato pdf);
  • posta ordinaria: MILLIBAR DI CORTIANA GIULIANA CLEMENTINA - Piazza Generale Umberto Parodi 19 37050, Concamarise (VR) (se la documentazione prevede l'invio di progetti con disegni di dimensione superiori all'A3, si richiede l'invio degli stessi in formato digitale pdf)

In sede di Subentro con attivazione/riattivazione della fornitura, il Cliente dovrà dichiarare se sono intercorse modifiche all’impianto interno e/o lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria dell'abitazione, ai fini dell’eventuale applicazione della deliberazione n. 40/2014 in materia di accertamenti documentali. 
Nel caso di attivazione della fornitura di gas ad un impianto di utenza in servizio per il quale la fornitura è stata sospesa dal distributore a seguito di dispersione di gas rilevata sull’impianto di utenza dal servizio di pronto intervento, il distributore attiva la fornitura di gas dietro presentazione da parte del cliente finale del Rapporto Tecnico di Prova di cui alla norma UNI 11137, peraltro già richiesto dalle Linee Guida n. 12 del CIG “Attivazione o riattivazione dell'impianto del cliente finale. 
L’Allegato E alla deliberazione n.40/2004, non è stato ripreso dalla nuova deliberazione 40/2014/R/gas, ma potrà essere richiamato ed utilizzato solamente in occasione della pubblicazione di provvedimenti specifici dell’AEEGSI (ad esempio quelli riguardanti le agevolazioni per le popolazioni colpite da eventi sismici).
Riportiamo:

Per quanto riguarda il precedente Regolamento (deliberazione n. 40/2004 s.m.i. AEEGSI), in vigore fino al 30 giugno 2014, e le procedure semplificate per accertamenti documentali del. 40-04 nuove forniture gas ai sensi della deliberazione n. 6/2013/r/com, in materia di agevolazioni per le popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nei giorni del 20 Maggio 2012, terminate in data 19 Maggio 2014 rimandiamo per approfondimenti a